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Gli ultimi messaggi del Forum

La via del bosco - Long Litt Woon

Libro consigliato, specialmente a chi si affaccia al mondo della micologia o chi è interessato ai funghi, non confondere con un testo di scienze, racconto di crescita personale, la trama si affaccia sul mondo della micologia e si intreccia con una storia di rinascita da un lutto.

2: I pilastri della civiltà - Yuval Noah Harari, David Vandermeulen, Daniel Casanave

Personalmente ho amato di più il precedente volume.
Prosegue in questo libro la storia con molti dei protagonisti del precedente volume (il che è ovvio visto che sono grafic novel prodotte dal saggio di Harari) dando questa volta un forte focus sulla rivoluzione agricola. Ci sono qua e là alcune inesattezze storiche ma perfettamente scusabili se si pensa che l'obiettivo è la divulgazione nei confronti di un pubblico più ampio possibile. Forse l'autore pecca un po' di eccesso di "come abbiamo potuto sacrificare la felicità?" che traspare da tutta l'architettura del suo ragionamento ma rimane comunque un ragionamento logico e fondato su delle prove difficilmente negabili e l'autore stesso si guarda bene da autodefinirsi profeta dando una soluzione unica e definitiva ai grandi problemi dell'umanità. Va anche ricordato che ha diversi spunti comici per fare si che non ci si annoi con un testo esageratamente verboso.

Maus - Art Spiegelman

Ho scelto questo libro perché, cercando in rete, questo testo mi compariva spesso.

Questo libro è un romanzo a fumetti e parla di un sopravvissuto alla seconda guerra mondiale e di tutta la sua vita prima, durante e dopo la guerra; narra inoltre di come il suo carattere e il suo modo di essere cambino nel corso della storia.
La storia è narrata dal figlio del protagonista.
Il nome del libro (Maus) viene dal fatto che nelle vignette gli ebrei sono rappresentati come topi, i nazisti come gatti (perché, come si sa, i gatti uccidono i topi), i polacchi come maiali e gli americani come cani.
Nel libro ho scoperto che chi veniva mandato nei campi di concentramento sapeva già che fine fine avrebbe fatto. Pensare che ne fossero a conoscenza mi fa sentire triste perché erano consci che sarebbero andati incontro alla morte.
Mi ha toccato che, anche dopo quello che il protagonista aveva passato nei campi di concentramento, fosse esso stesso razzista contro gli africani.

Maus è un libro che ti fa provare molte emozioni allo stesso tempo e quando inizi a leggerlo non riesci più a smettere.

Il buio oltre la siepe - Harper Lee

Molto bello, vorrei dire molto ben fatto ma non avendo letto l'opera originale non saprei dire. In alcuni momenti la tecnica del disegnatore non è di mio gusto ma comunque la sua opera mi ha permesso di conoscere la trama di questo capolavoro della letteratura americana. Sapevo che un tema centrale del libro fosse il razzismo e che ci fosse un processo ma in realtà c'è molto altro e descrive perfettamente uno spaccato di una società per alcuni versi molto distante ma per altri purtroppo così uguale alla nostra. Leggendolo il lettore può non farci caso, ma magari in questo è così anche l'opera originale, ma gli avvenimenti raccontati avvengono in piena grande depressione il che spiega ancora meglio il perché di certi comportamenti di alcuni personaggi.

Fap - Jim Dodge

Di questo libro mi ha colpito il fatto che possa nascere una profonda ed emozionante amicizia tra una papera, un bambino e un anziano.

Lo consiglio a chi piacciono le storie che parlano di sentimenti puri,
lo sconsiglio a chi piacciono le storie fantasy e di avventura.

Da questo libro ho imparato che la vita va vissuta da immortali con l'aiuto, ogni tanto, di un goccio di "Rantolo della Morte".

Aspettando Anya - Michael Morpurgo

Ho scelto questo titolo perché mio fratello aveva letto altri libri dello stesso autore.
La vicenda raccontata nel libro è ambientata sui Pirenei, al confine tra Francia e Spagna, durante la Seconda
Guerra Mondiale.
Una cosa che mi ha colpito è stata la descrizione del rapporto che, nello svolgimento della storia, si crea tra
il protagonista, un ragazzo di nome Jo che fa il pastore, e un uomo, Benjamin, che vive in clandestinità,
nascosto nei boschi. Un po’ alla volta Jo scopre, anche parlando con la moglie di Benjamin, il loro segreto: il
marito, nascosto tra le montagne, aiuta i bambini ebrei a scappare in Spagna salvandoli dai tedeschi.
Queste persone si sono fidate del ragazzo confidandogli i loro segreti, pur sapendo che lui avrebbe potuto
denunciarli.
Ho trovato questo libro avvincente e lo consiglio se si è interessati a comprendere le vicende storiche anche
immedesimandosi in personaggi che possono essere come noi. Inoltre lo consiglio se si è interessati a
comprendere i rapporti tra le persone.
Questo libro non lo consiglierei, invece, a chi è abituato a leggere libri di fantascienza e storie fantastiche
perché nella vicenda di Jo non viene dato spazio alla fantasia e all’invenzione.
Leggendo questo libro ho imparato che tra le persone si possono creare rapporti di collaborazione,
soprattutto se ci si trova in pericolo e in difficoltà.
Ho imparato anche che aiutando il prossimo si può crescere e migliorare.