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Kazimir Malevič e la moderna geometria
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Materiale linguistico moderno

Emmer, Michele <1945-> - Rocca, Antonio <1971->

Kazimir Malevič e la moderna geometria / [a cura di] Piergiorgio Odifreddi ; l'arte e la scienza di Michele Emmer ; la vita e le opere di Antonio Rocca

Roma : le Scienze, 2024

Raffaello e le proporzioni geometriche
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Materiale linguistico moderno

D'Amore, Bruno <1946-> - Rocca, Antonio <1971->

Raffaello e le proporzioni geometriche / [a cura di] Piergiorgio Odifreddi ; l'arte e la scienza di Bruno D'Amore ; la vita e le opere di Antonio Rocca

Roma : le Scienze, 2024

Coltello
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Materiale linguistico moderno

Rushdie, Salman <1947->

Coltello : meditazioni dopo un tentato assassinio / Salman Rushdie ; traduzione di Gianni Pannofino

Milano : Mondadori, 2024

Abstract: Nell'ormai lontanissimo febbraio del 1989 l'ayatollah Khomeini emise una fatwa, una sentenza di morte, contro Rushdie per aver scritto I versi satanici, romanzo nel quale, a detta del leader iraniano, venivano offesi la religione islamica e il suo profeta. A quasi trent'anni da quell'evento, la mattina del 12 agosto 2022, mentre si trovava sul palco del Chautauqua Institution – nello stato di New York – per tenere una conferenza, un uomo in abiti e maschera neri si precipitò lungo il corridoio verso di lui brandendo un coltello. Il primo pensiero di Rushdie fu: "Sei tu, dunque. Eccoti qui". Quello che seguì fu un atto di violenza che scosse il mondo letterario e non solo. In queste pagine potentissime, Rushdie ci fa rivivere per la prima volta, e con dettagli indimenticabili, gli eventi traumatici di quel giorno, nonché quello che venne dopo: il suo complicato percorso verso il recupero fisico e la guarigione resi possibili dall'amore e dal sostegno di sua moglie, Eliza, della sua famiglia, del suo esercito di medici e fisioterapisti e della sua comunità di lettori in tutto il mondo. Coltello è l'opera di un Maestro delle Lettere all'apice delle sue capacità, che scrive con passione, con dignità, con onestà incondizionata. È anche un ricordo profondamente commovente del potere della letteratura di dare un senso all'impensabile, una meditazione intima e rassicurante sulla vita, sulla perdita, sull'amore, sull'arte e sul trovare la forza di rialzarsi.

La terza ora d'arte
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Materiale linguistico moderno

Montanari, Tomaso <1971->

La terza ora d'arte / Tomaso Montanari

Torino : Einaudi, 2024

Abstract: Centodiciassette opere, dall’età antica alle installazioni contemporanee, che ci restituiscono l’urgenza con cui l’arte non smette mai di parlarci. Ora d’arte come ora d’aria in una prigione, perché il tempo che viviamo ci imprigiona dietro le sbarre dell’attuale, dell’effimero, e così rischiamo di scordarci di quanto nel profondo ci rende umani. E non c’è spazio, e tempo, migliore dell’arte per riprendere fiato, per respirare a pieni polmoni e riscoprire ciò che negli abissi del cuore fa di noi quello che siamo. Dai vasi greci, che ci avvicinano a un mondo antico così lontano dalla retorica reazionaria della patria e degli illustri antenati, fino alle opere dei writer che rendono vivi i tristi muri spogli delle nostre città, passando attraverso la libertà inventiva di Donatello, la luce di Rembrandt che svela le oscenità del potere e la danza della vita tra le braccia della morte orchestrata da Canova, Tomaso Montanari ci guida in un altro meraviglioso percorso tra le opere di ogni tempo. E ci mostra che proprio qui si rivelano le luci e le ombre che da sempre fanno parte dell’animo umano. «L’Italia è, per fortuna, ancora quel Paese in cui la prima cosa che un’amica vuol farti vedere quando arrivi nella sua città, prima ancor di casa sua, è un monumento pubblico: che ama con tutto il cuore, e la cui proprietà comune non diminuisce, ma anzi esalta, il legame dei singoli cittadini che lo frequentano fin da bambini, e si addolorano quando si ammala e chiude. E se arrivi tardi, ormai quasi all’ora di cena, riesci comunque a vederlo, perché c’è una persona – un custode, un sacrestano, o forse meglio un casto amante – che ti aspetta, e che te ne parla come della cosa più cara che ha, di una persona di famiglia. E l’Italia è anche il Paese dove assai spesso questi oggetti amatissimi sono anche straordinarie opere d’arte: fieramente annidate nelle contrade più disperse, eppure degne di figurare con onore in qualsiasi capitale europea».

Dieci lezioni sul male
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Materiale linguistico moderno

Grimoldi, Mauro <1969->

Dieci lezioni sul male : i crimini degli adolescenti / Mauro Grimoldi

Milano : Raffaello Cortina, 2024

Abstract: Il crimine minorile è un territorio complesso, e in parte inesplorato: questo libro indaga l’universo simbolico che lo sottende, con l’intento di proporre soluzioni percorribili. Un ragazzo di sedici anni si trova a fare per la prima volta il palo in una rapina; in mano ha un coltello e deve prendere una decisione che segnerà la sua vita. Un altro si presenta alla festa di fine anno della scuola con un fucile da caccia nella custodia della chitarra e i nomi di cinquantaquattro persone nella tasca del giubbotto. Un altro ancora spaccia droga vestito come un uomo d’affari… Uno psicologo che da anni lavora in prima linea nell’affrontare il disagio giovanile racconta in questo libro le storie dei ragazzi che ha conosciuto, e ne indaga il significato più profondo. I casi, più o meno noti alla cronaca, diventano così una guida verso la comprensione di un universo sfaccettato, in cui la violenza diventa la messa in scena di un teatro interiore lacerato. Omicidi, reati sessuali, aggressioni, furti, spaccio di sostanze stupefacenti sono spesso vissuti dai ragazzi senza alcun senso di responsabilità, come un evento esterno capitato per caso.

L'uno
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Materiale linguistico moderno

Päs, Heinrich <1971->

L'uno : l'idea antica che contiene il futuro della fisica / Heinrich Päs ; traduzione di Simonetta Frediani

Torino : Bollati Boringhieri, 2024

Abstract: Come tutto, anche questo libro sarà fatto di atomi, e gli atomi sono fatti di elettroni e nucleo, e il nucleo è composto di protoni e neutroni, i quali sono a loro volta composti di quark. Ogni cosa può essere scomposta in cose più piccole, la cui somma dovrebbe ricomporre l'oggetto di partenza. Ma è davvero così? Atomi, protoni e quark sono oggetti descritti dalla meccanica quantistica, disciplina che afferma che non si può scomporre un oggetto senza perdere qualche informazione fondamentale: la somma delle parti non dà il tutto. Se prendiamo sul serio la fisica quantistica non possiamo ridurre la realtà per capirla; la descrizione fondamentale dell'universo non può che essere l'universo stesso nel suo complesso. L'Uno, indivisibile. L'Uno è il racconto di una profonda crisi della fisica e del concetto quasi dimenticato che ha la capacità potenziale di risolverla. Si tratta di un'idea vecchia di 3000 anni: Tutto è Uno. Nel corso della storia è stata sostenuta da pensatori eccezionali, ma anche fieramente avversata, considerata irrazionale e perfino eretica. Oggi, però, proprio questo monismo radicale, secondo Heinrich Päs, può salvare la fisica dalla crisi che l'ha colta e dalla quale non riesce a uscire. Nella concezione monista la materia, lo spazio, il tempo e la mente sono soltanto artefatti della nostra prospettiva sull'universo. Nel mondo esiste solo una sostanza e tutte le sue singole manifestazioni sono solo un'illusione. In questo libro Heinrich Päs racconta come questo concetto si è evoluto e come ha plasmato il corso della storia, dall'antichità fino alla fisica moderna, non solo ispirando l'arte di Botticelli, Mozart e Goethe, ma anche entrando nel cuore della scienza, da Newton e Faraday a Einstein. In parte fisica, in parte filosofia e storia delle idee, "L'Uno" è un libro che affascina per la sua visione rivoluzionaria del mondo, portando il lettore con maestria da Eraclito a Platone, da Galileo a Spinoza, fino ai giganti della fisica quantistica contemporanea.

Andare per l'Italia razionalista
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Materiale linguistico moderno

Isman, Fabio <1945->

Andare per l'Italia razionalista / Fabio Isman

Bologna : il Mulino, 2024

Abstract: Molte nostre città vantano qualche edificio razionalista, riconoscibile per le forme «pure» e l'uso di cemento armato e vetro. Il razionalismo, durato solo dal 1925 al 1940 e ispirato dalle esperienze del Bauhaus, di Mies van der Rohe, Gropius e Le Corbusier, opera una propria originale rivoluzione estetica: fa scaturire la forma del costruito dalla sua funzione e abolisce ogni decorazione. Il nuovo stile «littorio» e il regime fascista, con le sue grandi opere pubbliche, ne oscurerà le novità e la memoria. L'itinerario muove dalle «piccole capitali» dove il movimento esordisce (Milano, Como, Roma), per raccontare piccoli gioielli anche di provincia, come Tresigallo, Sabaudia, Ivrea, Torviscosa, Cosenza e molti altri poco conosciuti che vanno riscoperti.

Potatura facile
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Materiale linguistico moderno

Cereda, Matteo <1985-> - Isolan, Pietro <perito agrario>

Potatura facile : il manuale illustrato di «Orto da coltivare» sugli alberi da frutto / Matteo Cereda, Pietro Isolan

Milano : Gribaudo, 2024

Abstract: Ottenere dalle proprie piante più frutta e di qualità migliore, ma non solo: una buona potatura può dare continuità di raccolto negli anni, mantenere gli alberi in salute e molto altro. Non a caso si tratta di uno dei momenti più importanti nella cura degli alberi da frutto. Questo libro nasce dall’esperienza di Orto Da Coltivare, la community più seguita in Italia sulla coltivazione, un punto di riferimento per oltre 250.000 persone. Un manuale unico nel suo genere, che offre un’incredibile mole di informazioni utili e aneddoti che esemplificano situazioni reali, e lo fa parlando un linguaggio sempre chiaro e semplice. Le tantissime illustrazioni facilitano ulteriormente la comprensione del testo e la sua applicazione, così come l’area multimediale accessibile tramite QR code, dove trovare video e altre risorse esclusive. Il libro contiene inoltre schede dettagliate su come prendersi cura delle specie di piante più diffuse. Il risultato è un libro aggiornatissimo, facile da leggere e da mettere in pratica, indispensabile per chiunque voglia ottenere raccolti ricchi e di qualità.

Capitalisti silenziosi
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Materiale linguistico moderno

Mania, Roberto

Capitalisti silenziosi : la rivincita delle imprese familiari / Roberto Mania

Milano : EGEA, 2024

Abstract: Allo spontaneismo disordinato che ha guidato il boom degli anni Ottanta, caratterizzato da rapporti a tratti incestuosi con la finanza e la politica, si è sostituito un sistema strutturato di medie imprese, innovative, globalizzate, patrimonialmente solide, digitalizzate, (tendenzialmente) green. E soprattutto, nella maggioranza dei casi, a salda proprietà familiare. Di fronte alla crisi provocata dalla pandemia hanno dimostrato di saper reagire, adattandosi al nuovo scenario, salvaguardando l’occupazione e mantenendo le fabbriche aperte. Non era scontato e, invece, è stata la rivincita del capitalismo familiare. La famiglia, anello forte della società, è anche protagonista principale del sistema produttivo. Ma chi sono i neocapitalisti familiari? Si chiamano Vacchi, Bombassei, Fumagalli, Bauli, Rana, Marcegaglia. Parlano poco e solo delle proprie aziende, disdegnano la politica, non amano la finanza, rischiano la quotazione in Borsa. Vanno raramente in televisione. Si sono aperti ai manager esterni. Competono con qualità nei mercati globali e restano ancorati al territorio. Hanno studiato, sono europeisti e antipopulisti. Non sono i nuovi poteri forti. Hanno cambiato le proprie aziende in multinazionali tascabili, migliorandole e rafforzandole. Non è il vecchio capitalismo familiare che ritorna: è un’altra storia che merita di essere raccontata.

Il canto del mare
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Materiale linguistico moderno

Cunningham, Doreen

Il canto del mare : i miei viaggi in compagnia delle balene / Doreen Cunningham ; traduzione di Duccio Sacchi

Torino : Einaudi, 2024

Abstract: Tra memoir e nature writing, esplorazioni avventurose e importanti riflessioni sullo stato del nostro pianeta e ciò che sta portando alla sua distruzione, Il canto del mare è un’emozionante storia vera di coraggio e resilienza. Ogni autunno le balene grigie si trasferiscono dall’oceano Artico alle lagune costiere del Messico per dare alla luce i loro cuccioli. Pochi mesi dopo, alla fine dell’inverno, mamme e figli intraprendono il viaggio di ritorno insieme. Fra i tanti pericoli e la minaccia di temibili predatori come le orche assassine, quello delle balene grigie è uno dei percorsi migratori più lunghi per un mammifero, con un totale di oltre quindicimila chilometri. «Quasi due giri a nuoto intorno alla luna», come osserva Doreen Cunningham quando una notte legge per caso un articolo online su questi cetacei. È un periodo difficile per lei, che ha dovuto lasciare Londra, il suo lavoro di giornalista, la sua vecchia vita. Dopo una sfibrante battaglia legale per l’affidamento del figlio Max, si ritrova senza un soldo, confinata sull’isola di Jersey, dove è cresciuta, ospite di una casa rifugio per madri single. Colpita dal coraggio delle mamme balene, quella notte davanti al computer Doreen avverte dentro di sé una nuova forza e ha un’idea: insieme al piccolo Max seguirà la migrazione delle balene grigie dal Messico all’Artico. Forse è un’impresa folle, soprattutto perché Max ha solo due anni, ma Doreen è determinata: chiede e ottiene un prestito, prepara tutto, dall’itinerario ai pannolini, e via, si parte! Prima tappa Los Angeles per raggiungere poi la Baja California e puntare verso nord, passando per Palos Verdes e la baia di Monterey, Depoe Bay e le isole San Juan, con il desiderio di avvistare le balene a ogni tappa, di riuscire a farle avvicinare (e magari accarezzarle!) e accompagnarle fino alle acque dell’Artico. Ed è proprio all’estremo nord che Doreen segretamente vuole tornare. Anni prima, infatti, aveva condotto una ricerca a Utqiagvik, in Alaska, dove aveva trascorso alcuni mesi indimenticabili. Qui si era unita a una grande famiglia di cacciatori iñupiat e ne aveva seguito le attività, imparando a conoscere la loro antica cultura e il loro rapporto speciale con la magnifica e misteriosa balena artica, uno dei pochi mammiferi in grado di emettere versi che assomigliano a un vero e proprio canto. Laggiù, in un luogo tanto affascinante quanto pericoloso, Doreen si era sentita straordinariamente viva, in perfetta sintonia con la natura. E aveva incontrato l’amore.

Crescere è una cosa da grandi
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Materiale linguistico moderno

Morici, Giuseppe <1969->

Crescere è una cosa da grandi : perché le intenzioni di un'azienda contano più delle sue dimensioni / Giuseppe Morici

Milano : Feltrinelli, 2024

Abstract: Esistono aziende piccole che si pongono domande grandi, e aziende grandi che si pongono domande piccole. Esistono anche aziende grandi che sono state pensate in grande fin da quando erano piccole, e altre che lo sono diventate loro malgrado. O aziende piccole dove si respira l’aria fresca di montagna e altre dove non si respira perché non ci sono le finestre. Come giudichiamo le dimensioni di un’azienda? Calcoliamo il numero di dipendenti, ci basiamo sul suo fatturato? Oppure esistono anche fattori meno definibili e sfumati che ne condizionano la vita e l’evoluzione? E qual è la differenza fondamentale tra grandi e piccole aziende? Crescere per un’azienda non è una questione puramente economica, ma di postura, di sguardo sul mondo. Quel che conta è la mentalità, la cultura, il modo di stare al mondo e soprattutto il modo di gestire la conversazione interna, tra le persone che vi lavorano. Una “grande” azienda non cessa mai di ripensarsi, immagina il proprio futuro prima che questo accada, ma in esso include il suo passato, senza mai dimenticare di gestire con cura anche il presente. Per questo quel che conta di più è l’equilibrio, l’atteggiamento dell’imprenditore e dei manager: più delle risposte sono importanti le domande, quelle domande che rendono un’azienda longeva e matura, e che consentono di bilanciare davvero identità e crescita. Con la sua esperienza di manager e con il suo racconto personale ricco di aneddoti, Giuseppe Morici continua le sue riflessioni sul mondo delle imprese e ci guida con equilibrio alla scoperta e alla comprensione del complesso universo aziendale. Che differenza c’è tra una grande azienda e una piccola? Crescere per un’azienda non è questione solo di numeri. Crescere ha a che fare con la cultura, con le parole, con le esperienze, con gli incontri. E soprattutto con la possibilità che concediamo a tutti questi fattori di influenzarci e di cambiarci.

Cucinare con le erbe selvatiche
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Materiale linguistico moderno

Ciccarese, Davide <agronomo>

Cucinare con le erbe selvatiche : [oltre 120 ricette per portare in tavola i doni segreti della natura] / Davide Ciccarese

Milano : Vallardi, 2024

Abstract: Conoscerle, raccoglierle e cucinarle: le erbe selvatiche in tante gustose ricette per arricchire con semplicità i piatti di ogni giorno. Da alcuni considerate fastidiose e infestanti, le piante spontanee, da sempre alleate preziose nelle ricette dei nostri nonni, sono oggi le protagoniste di una vera e propria riscoperta culinaria. Non serve essere dei botanici per riconoscerle: mentre passeggiamo in città o in campagna, le erbe selvatiche accompagnano silenziose i nostri passi, e basta un pizzico di curiosità per imparare ad apprezzare le loro innate qualità. In questo ricettario Davide Ciccarese, agronomo ed esperto di piante spontanee, ci dischiude le porte di un mondo ricco di fascino e storia, invitandoci a raccogliere e cucinare le erbe, ma anche a osservare, seminare e sperimentare con esse. Dalla cicoria all'ortica, dal papavero al cappero, oltre 120 ricette per portare in tavola il gusto della semplicità e il sapore della tradizione. Borragine; Borsa del pastore; Camomilla; Cappero; Carota selvatica; Cerfoglio; Cicoria; Cipollaccio Crescione; Erba cipollina; Farinaccio; Finocchio selvatico; Fragola di bosco; Lampone; Luppolo; Malva; Margherita; Ortica; Papavero; Parietaria; Piantaggine; Portulaca; Tarassaco; Timo; Trifoglio; Valeriana.

Così fan frutti
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Materiale linguistico moderno

Bergamin, Luca <giornalista>

Così fan frutti : viaggio colto tra gli alberi che fanno bene / Luca Bergamin ; con storie di scienza e gusto di Stefania Santoro

Bologna : Perndragon, 2024

Abstract: Gli alberi sono da sempre parte della nostra vita. Una presenza familiare che talvolta diamo quasi per scontata, tanto da non renderci conto della loro grande varietà e bellezza. Questo libro racconta gli alberi da frutto – i più “generosi” – in un percorso che attraversa arte, storia, mitologia e botanica, per far conoscere a tutti la saggezza di queste splendide creature della natura. Peschi, ciliegi, meli, aranci, kaki, avocado, giuggioli sono solo alcune delle specie descritte e narrate dall’autore che, stagione dopo stagione, e viaggiando da nord a sud nella nostra penisola, porterà il lettore a sorprendenti scoperte su quelli che, da secoli, sono i nostri compagni di vita sulla Terra.

Come funziona la scienza
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Materiale linguistico moderno

Tambolo, Luca

Come funziona la scienza / Luca Tambolo

Bologna : Il Mulino, 2024

Abstract: Come orientarsi nella selva di informazioni, spesso contrastanti, da cui siamo travolti quotidianamente su ogni aspetto della vita e della società: dall'alimentazione migliore da seguire al cambiamento climatico, dalla carne coltivata alla crisi della biodiversità, fino alla sicurezza dei vaccini trivalenti, come dei cosmetici quotidiani? Tra social media, giornali e telegiornali, e conversazioni più o meno informate, basta poco per scoraggiarsi e magari affidarsi a quelle opinioni (scorrette) che rispondono alle nostre aspettative o avvalorano i nostri pregiudizi. Questo volume vuole essere una guida alla comprensione di concetti fondamentali come l'evidenza scientifica, la percezione di certezza, i metodi e la stabilità delle teorie e infine la continua evoluzione della scienza

Triste tigre
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Materiale linguistico moderno

Sinno, Neige <1977->

Triste tigre / Neige Sinno ; traduzione dal francese di Luciana Cisbani

Vicenza : Neri Pozza, 2024

Abstract: Un libro, che usa la scrittura come un martello, attraversato da una domanda: colui che ha creato l’agnello ha creato anche la tigre? Doveva avere sette anni, forse nove, non lo ricorda con esattezza Neige quando il suo patrigno ha cominciato ad abusare di lei. A parte il momento esatto in cui tutto ha avuto inizio (il trauma ha alterato per sempre la cronologia dei fatti), i ricordi sono perfettamente incisi nella mente e nel corpo della donna che Neige è diventata. La decisione a diciannove anni di rompere il silenzio, la denuncia, il processo pubblico, il carcere per lo stupratore, la vita nuova molto lontano dalla Francia. E quella donna si è interrogata a lungo se scrivere il libro che stringete tra le mani, perché trovava solo motivi per non farlo. Fino al giorno in cui il passato l’ha raggiunta e l’impossibilità di scrivere è diventata impossibilità di non scrivere. Questa che leggerete non è «soltanto» la storia di una bambina che è stata violentata per anni da un adulto; è la ricerca pervicace degli strumenti per dire di quell’altro luogo, il paese delle tenebre dove vivono tutti quelli come Neige; è il rifiuto netto della retorica delle vittime (nessuna resilienza, nessun oblio, nessun perdono); è la necessità di trovare semplici parole precise che dichiarino l’irreparabilità del danno; è l’urgenza di rendere testimonianza, sì, ma collettiva. Perché l’abuso si consuma in una dimensione separata di omertà e solitudine, una dimensione che è fisicamente la stessa in cui si svolge il resto della vita, ma che si sovrappone come un doppio di intollerabile nitore. Triste tigre è il viaggio in questa dimensione, è il dialogo necessario con i grandi della letteratura che questa dimensione l’hanno interrogata, e che hanno fornito all’autrice gli strumenti per tutto questo.

Iela Mari
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Materiale linguistico moderno

Iela Mari : il mondo attraverso una lente / a cura di Hamelin

[Nuova ed.]

Milano : Babalibri, 2024

Abstract: Torna in libreria, ampliato e arricchito da nuove voci e prospettive critiche, un volume dedicato a un'autrice che ha fatto la storia dell'illustrazione per l'infanzia. Una raccolta di saggi, accompagnata da immagini d'archivio – schizzi, bozzetti, progetti editoriali a confronto –, per esplorare lo straordinario lavoro di Iela Mari. A dieci anni dalla scomparsa dell'autrice, emerge con ancora più forza tutta l'originalità della suo opera, in cui confluiscono in modo inedito l'arte, la botanica, la fisica, la filosofia, la fotografia. Questa nuova edizione rivista de Il mondo attraverso una lente ci consegna intatto un tesoro fatto di opere senza tempo con i suoi libri, Iela Mari ci dice che la speranza di uno sguardo nuovo va ricercata dentro le piccole cose: la natura, gli animali, il silenzio, l'aria. Un'eredità fondamentale che, come mostra questo volume, continua a influenzare le nuove generazioni di illustratori. Con testi di Francesco Cappa, Loredana Farina, Giulia Mirandola, Iela Mari, Martino Negri, Fabian Negrin, Giordana Piccinini, Andrea Rauch, Ilaria Tontardini, Giusi Quarenghi. Catalogo della Mostra tenuta a Bologna nel 2010, promossa da Bologna Children's Book Fair

Sicilia
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Materiale linguistico moderno

Sicilia

Milano : Iperborea, 2024

Abstract: Guardando una cartina, un’isola ci dà l’illusione di essere un piccolo mondo a sé. Con i suoi confini ben delineati sembra contenere una società impermeabile al passare del tempo e delle stagioni, più immediata da decifrare perché al riparo dalla mutevole complessità del mondo. Ma si tratta di una mistificazione, a maggior ragione se – come la Sicilia – vive al riparo di uno degli immaginari più prepotenti e inscalfibili che un luogo tanto piccolo sia mai riuscito a creare. Dietro l’isola «costruita e ricostruita dai libri, dai film, dai quadri, dalla fotografia in bianco e nero» oggi ce n’è una nuova, nascosta, ma non per questo meno reale. Quella urbana e metropolitana, quella degli sbarchi, quella del vino e della frutta tropicale. Una Sicilia a volte invisibile come i veleni che il secondo polo petrolchimico d’Europa scarica nel mare e nell’aria. Come i migranti in arrivo a Lampedusa, tenuti a distanza dalle traiettorie dei turisti e dei locali. Come i flussi di popolazione in uscita che le danno il triste primato tra le regioni italiane per emigrazione. Un luogo dove gli estremi convivono, come i quartieri del centro a Palermo, dove vibra la capitale della cultura e vegeta la città invisibile del crack. La Sicilia dove i cambiamenti climatici trasformano il paesaggio agricolo sempre più a rischio di allagamenti e desertificazione, e qualcuno ne approfitta per sostituire la vite con il caffè e l’avocado. Lungi dal provare a spiegarla, le pagine che seguono raccolgono cartoline da questa nuova Sicilia. Sono immagini sfuocate, perché il soggetto è in grande movimento. Perché anche la Sicilia si muove e, sì, cambia.

La grande storia della moneta
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Materiale linguistico moderno

Konstantinov, Vitali <1963->

La grande storia della moneta : dalle conchiglie alle criptovalute / Vitali Konstantinov ; traduzione dal tedesco di Claudia Valentini

Milano : L'ippocampo,2024

Abstract: Dopo La grande storia della scrittura, Vitali Konstantinov torna per raccontare, con il suo piglio anticonformista, l’epopea della moneta. Dalle conchiglie dell’antichità alle criptovalute contemporanee, l’umanità si è sempre servita di mezzi utili ad acquistare beni, a remunerare il lavoro delle persone e a stabilire il valore delle cose. Questo libro a fumetti racconta in maniera di vertente, curiosa e approfondita le tante forme assunte dal denaro nel corso dei secoli, attraverso aneddoti, schemi e ovviamente... disegni! Tra le valute narrate e illustrate: i soldi di piuma delle Isole Santa Cruz, le croci del Katanga, le monete di ferro di Sparta, gli enormi talleri svedesi... per arrivare alle banconote contraffatte e ai frenetici scambi delle borse di tutto il mondo.

Loro
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Materiale linguistico moderno

Porta, Laura

Loro : il racconto di una autentica, personale, "ossessione" per i massi avelli : dalla Brianza al triangolo lariano, dalla Valtellina alla Val Bregaglia : storia, leggende, luoghi e personaggi / Laura Porta

Lomazzo : New Press, c2024

Vorrei chiederti di quel giorno
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Tosa, Lorenzo

Vorrei chiederti di quel giorno : vita e morte di un ragazzo che era mio padre / Lorenzo Tosa

Milano : Rizzoli, 2024

Abstract: «Sapere o ignorare sono forme simmetriche di salvezza.» È in questo dittico contraddittorio e duellante l’innesco del racconto di Lorenzo Tosa. E l’inchiesta privata e corale su Bruno, suo padre, morto suicida il 2 aprile 1986, non può che partire dall’ultimo giorno e dalle ultime ore trascorse insieme. Lorenzo aveva solo due anni e mezzo, non può ricordarle ma può ricostruirle e in parte immaginarle, e da lì avviarsi nel lungo e tortuoso viaggio per ricomporre i pezzi di una storia finora taciuta, in un’operazione di omissione concordata messa in atto dalla sua famiglia. Lo farà parlando con chi Bruno lo ha conosciuto e amato, gli amici, i compagni, le donne della sua vita; ricorrendo alla memoria e ricucendo i frammenti di Bruno arrivati fino a lui, senza sconti per nessuno e per se stesso; scavando anche nelle proprie insicurezze di bambino, di giovane adulto e di genitore a sua volta, per rispondere all’urgenza di conoscere e raccontare suo padre. C’è quindi Genova in queste pagine, c’è l’Italia degli anni Sessanta e Settanta e la generazione della politica e della contestazione, il turbinare nell’aria e nei cuori di nuovi modi di stare insieme nell’amicizia e nell’amore, e lo scontro tra i padri e i figli che sarà la cifra forse più paradigmatica di quegli anni. Dentro la vicenda di Bruno Tosa, ragazzo di trentatré anni, c’è la riflessione, così attenta e delicata nelle parole di Lorenzo, sul crollo psichico che porterà all’esito della vicenda, sullo stigma che il disagio mentale ancora si porta dietro, sulla cronaca di una morte non annunciata. Un racconto spietato e tenero, composto di silenzi e urla rabbiose, di presenze, assenze e abbandoni. Un cerchio che si chiude, nella salvezza che solo il conoscere può garantire, avvicinandosi un pezzo alla volta «a quell’utopia che chiamiamo anche verità».