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Trovati 5 documenti.

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De vulgari eloquentia
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Materiale linguistico moderno

Alighieri, Dante <1265-1321>

De vulgari eloquentia / Dante Alighieri ; introduzione, traduzione e note di Giorgio Inglese

Milano : Garzanti, 2021

Abstract: Un'introvabile pantera dal respiro profumato: è questa l'immagine con cui Dante definisce l'oggetto della propria ricerca nel "De vulgari eloquentia", il trattato dedicato al problema della lingua poetica italiana. Un libro che rievoca con esplicito orgoglio le esperienze letterarie di gioventù del suo autore, sancisce il trionfo del "nuovo stile" e che soprattutto non smette di affascinarci per l'intelligenza e la capacità dantesche di anticipare tutte le questioni che hanno caratterizzato la nostra modernità, dalla storia della lingua a quella letteraria, dalla metrica alla filosofia del linguaggio. Questioni che il puntuale commento di Giorgio Inglese contribuisce a sottolineare e a chiarire in maniera perfetta.

Della divinazione
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Materiale linguistico moderno

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

Della divinazione / Marco Tullio Cicerone ; introduzione, traduzione e note di Sebastiano Timpanaro

[Milano] : Garzanti, c1988

De vulgari eloquentia
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Materiale linguistico moderno

Alighieri, Dante <1265-1321>

De vulgari eloquentia / Dante Alighieri ; introduzione, traduzione e note di Vittorio Coletti

Milano : Garzanti, 1991

La natura
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Materiale linguistico moderno

Lucretius Carus, Titus <94 a.C-50 a.C.>

La natura / Tito Lucrezio Caro ; introduzione, traduzione e note di Olimpio Cescatti ; con una lettura critica di Alessandro Ronconi

Milano : Garzanti, 1989

Abstract: Scomparso per secoli dalle biblioteche di letterati e sapienti ostili alle tesi epicuree, e riscoperto solo in pieno Rinascimento grazie a un umanista che ne rinvenne una copia in un monastero tedesco, il De rerum natura, poema filosofico in esametri composto da Lucrezio nel I secolo d.C, è un unicum nella storia della letteratura e del pensiero antico. Si compone di tre coppie di libri che hanno per argomento la fisica - il molteplice aggregarsi degli atomi, in un ciclo infinito di nascita e di distruzione - la natura e il cosmo. Ispirato alla tradizione greca di poemi didascalici oggi andati perduti, il De rerum natura è al contempo un'opera letteraria ricca d'immagini evocative, invenzioni linguistiche, picchi lirici e passaggi avvincenti quali la celebre fenomenologia dell'amore e la toccante descrizione della peste di Atene. Il capolavoro di Lucrezio è anche un viaggio iniziatico attraverso gli insegnamenti del maestro Epicuro. Solo conoscendo i principi che regolano la natura e l'uomo, infatti, il saggio potrà raggiungere l'unico traguardo davvero ambito: la prospettiva di prezioso distacco da cui contemplare le cose, libero dai travagli di ogni giorno, con la gioia e il sollievo dell'uomo salvo sulla riva che fissa lo sguardo sul mare in tempesta.

La vecchiaia
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Materiale linguistico moderno

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

La vecchiaia ; L'amicizia / Marco Tullio Cicerone ; introduzione, traduzione e note di Nicoletta Marini ; con un saggio di Gianna Petrone

[Milano] : Garzanti, 1990

Abstract: Composte entrambe nel 44 a.C. e concepite nella tradizione dei dialoghi filosofici,La vecchiaia e L'amicizia affrontano temi che la natura stessa dell'esistenza rende universali. Il Cato Maior de senectute non si propone come una consolatio sulla vecchiaia, ma piuttosto come un tentativo di alleviare il peso e le molestiae dell'età mostrando come la compiutezza della vita sia in realtà una grande conquista quando dietro di sé si lasciano opere da ricordare, azioni degne, un vissuto di cui si può andare fieri. La gioia, la sicurezza, il privilegio della vecchiaia stanno nella consapevolezza di una vita ben trascorsa e nella memoria di un passato costruttivo. Il Laelius de amicitia è un'esortazione a riconoscere l'insostituibilità dell'amicizia, che nasce per natura e non per calcolo e che, dopo la sapienza, è il bene più grande concesso all'uomo. Nel dialogo l'esaltazione di questo sentimento, che è anche espressione della innata tendenza dell'essere umano alla socievolezza, si accompagna all'elogio della virtus, fondamento morale di ogni legame serio e duraturo. Introduzione, traduzione e note di Nicoletta Marini Saggio critico di Gianna Petrone.